Un matrimonio Partenopeo

Fotografare un matrimonio è sempre un’emozione, una responsabilità e non solo perché si tratta di un’evento irripetibile. Fotografare un matrimonio vuol dire relazionarsi con le persone, cogliendone l’umanità. Non è un concetto semplice, ma proverò a spiegarlo, come fotografo di matrimonio a Napoli. La fotografia in estrema sintesi non riguarda solo la luce o la composizione ( che sono comunque elementi importanti). La fotografia, riguarda l’amore. Proprio questo sentimento, unico, magico, a volte misterioso ed inspiegabile è quello che troverete nell’anteprima del matrimonio partenopeo di Alessia e Michele.

Perché

Fotografare un matrimonio non è semplice, affinché questo riesca è indispensabile un ingrediente : l’empatia. Come fotografo di matrimonio a Napoli, posso dirvi che questo è, a mio avviso, l’ingrediente più importante. Proprio attraverso la relazione, gli scatti assumono una dimensione diversa, che travalica il mero compiacimento estetico, per assumere una dimensione poetica. Quella dimensione che riporta alla memoria di quei momenti e che consente anche al terzo di “vivere il matrimonio”.

Alessia e Michele

Ho conosciuto Alessia e Michele a Monza, dove ho la mia base operativa, anche se sono un girovago, che percorre la nostra bella Italia, per raccontare storie d’amore. Alessia e Michele, cercavano qualcosa di diverso dal solito Fotografo di matrimonio a Napoli, volevano che la loro storia fosse raccontata in modo autentico, sincero e spontaneo. Così e stato.

Dove

Io ed il mio collega Giorgio ( si a volte lavoro in coppia), ci siamo ritrovati a Torre del Greco e poi a Torre Annunziata. Tutto è iniziato bevendo l’immancabile caffè….Dopo la cerimonia, abbiamo fatto una serie di scatti a Rovigliano ed al castello di Lettere, vicino alla location Elisabetta Luxury Events. La serata è stata “movimentata” dalla bravissima Annalisa Massa, che oltre ad essere una ottima cantante è stata un’impareggiabile intrattenitrice.

In conclusione

Come fotografo di matrimonio a Napoli, posso solo dire che è stata un’esperienza meravigliosa e divertente, un matrimonio “diverso” da quelli che più comunemente mi trovo a raccontare. Sono felice, non solo per l’opportunità che Alessia e Michele mi hanno dato, ma anche perché questo testimonia che quello che serve per raccontare una bella storia è solo un bravo interprete, in grado di cogliere i sentimenti, di cogliere l’amore.